IRCCS Ospedale Oncologico di Bari                                   
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    Diritti e Doveri
 
 

Carta di Parigi - I vostri Doveri

I vostri Diritti

Secondo il Decreto legge 19 maggio 1995, la tutela del malato e' il principio fondamentale della Carta dei Servizi. Di seguito vengono elencati brevemente i suoi diritti.

Il diritto alla qualita' delle cure
I pazienti hanno diritto di ricevere:
- Le cure piu' efficaci oggi possibili, quelle che hanno dimostrato di ottenere i migliori risultati e che vengono adottate dai piu' qualificati centri oncologici internazionali.
- Un'adeguata assistenza infermieristica.
- Un servizio alberghiero il piu' possibile accurato.

Il Diritto all'informazione.
La Costituzione afferma che nessun ammalato puo' essere sottoposto, ad eccezione di casi particolari, ad indagini diagnostiche e a cure mediche senza il suo consenso. Il diritto di essere informati, dunque, precede anche quello della cura. L'informazione deve spiegare in modo esauriente non solo la diagnosi, ma anche le motivazioni degli esami e delle cure previste, le modalita' di esecuzione e gli eventuali rischi che ne possono derivare.
Nei primissimi giorni del ricovero, oppure prima di procedure diagnostiche particolarmente impegnative, a ogni paziente viene sottoposto un breve documento (Modulo di Consenso Informato), in cui si dichiara di conoscere esami e cure cui si verra' sottoposti oltre che la diagnosi di malattia. Questa dichiarazione viene firmata anche dal medico che ha fornito al paziente le informazioni in modo da fornire la garanzia scritta, valida anche in caso di eventuali contestazioni, di una corretta informazione.

Diritto alla Riservatezza
L'Istituto garantisce in maniera assoluta il rispetto della riservatezza dei dati personali e di quelli relativi alla diagnosi ed ai percorsi terapeutici.

Diritto alla Partecipazione
L'istituto, attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico ed il regolamento di pubblica tutela, garantisce al paziente ed ai suoi familiari il diritto di segnalare disservizi o suggerire proposte di modifica di aspetti organizzativi e di accoglienza.

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Carta di Parigi

L'ISTITUTO ha aderito alla "CARTA DI PARIGI "condividendone gli obiettivi finalizzati a prevenire e curare il cancro, mantenendo ai piu' alti livelli la qualita' della vita di coloro che ne soffrono e che ne muoiono, impegnandosi a seguirne i principi e le pratiche. LA CARTA DI PARIGI si compone dei seguenti 10 articoli:

Articolo 1
I diritti dei pazienti oncologici sono diritti umani. Le azioni in corso volte a definire e rispettare i diritti dei pazienti oncologici sono di primaria importanza al fine di riconoscere e difendere il valore e la dignita' degli individui malati di cancro di tutto il mondo.

Articolo 2
Le parti si impegnano ad eliminare i pregiudizi associati al cancro, riaffermando che questa malattia, in quanto patologia biologica, e' curabile e non costituisce una condizione sociale.

Articolo 3
Le parti concordano nel favorire l'incentivazione dei finanziamenti della ricerca di base da parte dei Governi e delle industrie: incoraggiare, difendere e stimolare le persone impegnate nel processo di innovazione e migliorare i mezzi grazie ai quali gli scienziati possono lavorare in liberta' intellettuale, al fine di ampliare costantemente le frontiere delle conoscenze.

Articolo 4
L'accesso ad un trattamento secondo norme di buona pratica clinica nel contesto economico locale costituisce un diritto umano basilare.

Articolo 5
Sostenere attivamente e globalmente i programmi di prevenzione oncologica gia' esistenti e incoraggiare la consapevolezza e l'impegno nelle Istituzioni da essi rappresentate. Identificare le opportunita' di accelerare l'istruzione pubblica in materia di controllo del consumo di tabacco, delle infezioni, dei cambiamenti relativi alle abitudini alimentari e alla protezione ambientale.

Articolo 6
Le parti si impegnano ad accelerare lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie di screening gia' esistenti o emergenti, in materia tale che tutti ne traggano beneficio indipendentemente dalla razza o dallo stato socioeconomico.

Articolo 7
Le parti si impegnano a rafforzare il ruolo del paziente oncologico in quanto partner attivo nella lotta contro il cancro con una comunicazione aperta e collaborativa tra i malati di cancro, i professionisti nel settore della sanita' e gli scienziati.

Articolo 8
Miglioramento della cura generale dei malati di cancro, comprese le terapie di sostegno e palliative, attraverso modalita' specifiche di trattamento. Riconoscimento sia a livello clinico che politico dell'importanza della qualita' di vita dei pazienti.

Articolo 9
Le parti si impegnano a sostenere attivamente il concetto di pianificazione nazionale anticancro secondo le esigenze e le risorse locali. Si impegnano a stimolare tutti i soggetti impegnati nella lotta contro il cancro ad assicurare che tale pianificazione dia sufficiente priorita' alla crisi dovuta al cancro che si va profilando, e a cogliere tutte le opportunita' per ridurre la morbilita' di queste malattie.

Articolo 10
Le parti si impegnano a sviluppare nuove e globali alleanze e reti di rapporti volti a perseguire gli obiettivi di questa Carta. Si impegnano inoltre ad assicurare che gli obiettivi di detta Carta non siano accantonati dopo la firma.

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I Vostri Doveri

Un'attivita' complessa come quella che deve fornire un I.R.C.C.S. ONCOLOGICO necessita della piu' ampia collaborazione da parte dei pazienti e dei loro familiari.

Visite dei Familiari
Ogni ricoverato puo' ricevere visite da parte di parenti ed amici rispettando gli orari di seguito riportati:

Giorni Feriali:dalle ore 12,00 alle ore 13,00
dalle ore 18,00 alle ore 20,00
Giorni Festivi:dalle ore 12,00 alle ore 13,00
dalle ore 17,00 alle ore 20,00

Non sono ammessi bambini di eta' inferiore a 12 anni perche' l'ambiente ospedaliero non e' luogo adatto a loro per il rischio di trasmissione di malattie infettive.
I permessi di assistenza permanente ai Pazienti verranno rilasciati ad un solo parente, e per una durata limitata, esclusivamente in casi di necessita' stabiliti dal Primario del Reparto.

Norme di Comportamento
Nelle stanze, nei corridoi ed in corsia non e' consentito fumare.( L. n. 584/1975).
Non e' consentito ricevere cibi, bevande e farmaci d all'esterno. Per evitare disordine e facilitare le operazioni di pulizia, si prega di non tenere sedie-sdraio, di non lasciare oggetti fuori dagli armadi personali, di tenere sgombri da biancheria o altro i balconi.
Ai familiari non e' consentito sedersi sui letti, parlare ad alta voce per non disturbare gli altri Pazienti. Non e' consentito tenere il volume del televisore ad alto volume; inoltre e' opportuno evitare rumori, far silenzio nelle ore pomeridiane e notturne per favorire il riposo.
Nei vari piani sono a disposizione dell'utente alcuni distributori automatici di bevande.

Il Telefono
Negli spazi comuni accessibili a tutti, sono installati telefoni pubblici a gettoni o schede, queste ultime sono reperibili al distributore automatico posto al piano S1, nei pressi della Sala Conferenze " G.Dodaro". I pazienti possono ricevere direttamente le telefonate dall'esterno, previa formulazione del n° 5555 piu' il numero della relativa stanza, ad esempio per un paziente ricoverato nella stanza n° 100 il numero da formulare dall'esterno e' il 080/5555100 se la chiamata e' nello stesso distretto, previo prefisso se la chiamata e' da fuori distretto.

Rispetto
Dimostrare rispetto e apprezzamento per il lavoro di tutto il personale aiuta molto nel determinare un clima di serenita'.

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