Comunicato stampa


La Commissione Europea dei Cancer Institutes a Bari, per l’accreditamento di eccellenza dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.






È arrivata a termine la Ia fase del progetto destinato ad accreditare l’Istituto Tumori “G. Paolo II” di Bari, come centro d’eccellenza per la ricerca e cura dei tumori a livello europeo.

La settimana prossima, l’Istituto Tumori sarà visitato dagli auditors dell’ ‘Organization European Cancer Institute’: Dr. Renée Otter, Director, Integraal Kankercentrum Nood-Oost–Groningen–Netherlands; Dr. Dominique de Valeriola, (chairman) Medical Director, “Institut Jules Bordet”–Bruxselles-Belgium; Dr. Mahasti Saghatchian, Chairwoman OECI Accreditation project, European Affaire executive, “Gustave Roussy Institute”-Villejuif-France; Mr. Henk Hummel, Accreditation project manager, Integrala Kankercentrum Noord-Oost-Groningen-Netherland; Mrs. Cécile Tableau, Accreditation coordinating secretariat, “Institut Gustave Roussy”-Villejuif- France; Dr. Jean Benoit Burrion, Deputy Mediacal Director, “Institut Jules Bordet”-Bruxelles, Belgium che verificheranno in via preliminare, le principali problematiche attinenti la certificazione dell’Istituto Tumori.

Essendo l’accreditamento per eccellenza ormai richiesto espressamente da numerosi programmi di finanziamento europei e normative ministeriali per gli Irccs, questa iniziativa è stata intesa dal presidente del CIV, dott. Emanuele Sannicandro, e dalla Direzione Strategica tutta (Direttore Generale, Dott. Nicola Pansini, Direttore Amministrativo, Avv. Luciano Lovecchio, Direttore Scientifico, dott. Angelo Paradiso, Direttore Sanitario Aziendale, Giuseppe Pastoressa), urgente ed importante anche in relazione alla progettualità di modelli organizzativi idonei per l’attività della nuova sede dove tutta una serie di procedure verrà ampliata e ulteriormente sviluppata.

L’Istituto Tumori di Bari è l’unico “comprehensive cancer centre” cooptato, insieme al “National Cancer Institute” di Budapest e l’”Centre du Cancer” di Dijon, in questa fase di messa a punto nelle procedure europee.

Il grande impegno di tutti i ricercatori dell’Istituto Tumori, che da lunedì 19 maggio, organizzati in team sulle diverse problematiche (attività di ricerca, assistenza, diagnostica, terapia, supporto, organizzazione sanitaria, registrazione dati, ecc.), si confronteranno con il gruppo internazionale, per illustrare l’efficacia ed efficienza di tutti i loro interventi.

Una svolta culturale” – dice il presidente del CIV, dott. E. Sannicandro - per un Istituto che non vuole agire in logiche ristrette e locali ma confrontarsi su scenari internazionali che solo garantiscono, ai nostri cari pazienti, le migliori e più aggiornate prestazioni sanitarie. Anche da questo punto di vista l’Irccs di Bari, vuole essere un esempio di riferimento per tutto il territorio”.

La Commissione lascerà l’Istituto Tumori, insieme al dott. Angelo Paradiso, per confrontarsi su i risultati delle sitevist nei 3 centri europei citati nel gruppo di lavoro, che si riunirà nei giorni successivi a Genova.