Bari, 11 aprile 2008


L’evento


L’elettrochemioterapia (ECT) e la sua applicazione clinica saranno oggetto di un seminario rivolto a dermatologi, oncologi e chirurghi plastici dal titolo “Elettrochemioterapia: un nuovo approccio per la cura dei tumori” che si svolgerà nella Sala Biblioteca della U.O. di Oncologia Medica e Sperimentale dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari il giorno 11 aprile 2008 alle ore 16.00.


L’ECT è una nuova metodica, frutto di un percorso di ricerca europeo e di una tecnologia “Made in Italy”, che ha portato allo sviluppo di una terapia per le metastasi tumorali cutanee e sottocutanee.


L’ U.O. di Oncologia Medica e Sperimentale, diretta dal prof. G. Colucci, si è dotato già dagli inizi del 2007 di questa tecnologia innovativa offrendo una nuova opportunità terapeutica che allevia le sofferenze e migliora la qualità della vita del pazienti.


La tecnica consiste nell'applicazione di una lieve corrente elettrica grazie alla quale si aprono le porte delle cellule tumorali lasciando meglio penetrare i farmaci somministrati e permettendo di eliminare lesioni superficiali, spesso dolorose e deturpanti.


"Nel nostro centro, già dallo scorso anno, abbiamo attivato un protocollo clinico di trattamento con l’elettrochemioterapia in pazienti che hanno lesioni dolorose e invalidanti, oppure metastasi localizzate in punti molto sensibili e dunque estremamente dolorose o infine metastasi trattate senza successo. Con l'elettrochemioterapia possiamo offrire a questi pazienti una possibilità, seppure i molti casi solo palliativa, per migliorare sensibilmente la loro condizione. Ci si trova spesso nella situazione di non sapere quale terapia proporre al paziente, - ha riferito il Dr Michele Guida - in questi casi la elettrochemioterapia può risultare efficace e sicura nel migliorare la qualità di vita dei pazienti".

 

L’uso dell’elettrochemioterapia nel nostro e in altri centri italiani ha confermato i risultati degli ormai numerosi studi clinici pubblicati. Abbiamo ottenuto una remissione in circa il 70% delle lesioni trattate, un evidente miglioramento della qualità di vita con una buona tollerabilità della procedura. Abbiamo ampliato la nostra esperienza a numerosi tipi di neoplasie, e il seminario sarà l’occasione per presentare ai colleghi della nostra regione questa metodica e gli interessanti risultati conseguiti”, ha puntualizzato il Dr Michele Guida.



La metodica


L’Elettrochemioterapia (ECT) è una nuova metodica per aggredire i tumori della cute. L’ECT è effettuabile nella pratica clinica con Cliniporator, apparecchiatura messa a punto, dopo anni di ricerca, da una azienda Italiana (Igea, Carpi, MO). Cliniporator consente di trattare con successo metastasi tumorali altrimenti non aggredibili con le altre terapie disponibili.


Cliniporator trasmette, attraverso speciali aghi applicati nella cute, una corrente elettrica che induce la formazione transitoria di pori sulla membrana cellulare, permettendo l'ingresso di farmaci chemioterapici che risultano in questo modo molto più efficaci e, visti i bassi dosaggi impiegati, con pochi effetti collaterali.


L’ECT è un trattamento palliativo efficace, perché cura localmente e in modo poco invasivo le metastasi altrimenti non più trattabili, migliorando drasticamente la qualità di vita dei pazienti.


Presente da circa due anni anche in altri importanti centri italiani quali l'IEO di Milano, le Molinette di Torino, il Policlinico Umberto I di Roma, il Policlinico di Padova, il C.R.O.B. di Rionero in Vulture, il Policlinico di Catanzaro, il Cardarelli e il Pascale di Napoli, ecc. dove la metodica è ormai entrata nella pratica clinica.